Maurizio Lucchini

Scopre i computer, fortuitamente, seguendo una di quelle materie definite "a scelta", in un Liceo Classico ad indirizzo Sperimentale, dove un giovane docente, lo strappa alla filosofia per appassionarlo all'informatica, in un momento storico in cui nessuno possedeva ancora un computer in casa, né pensava mai potesse avere una qualche utilità nella vita domestica.
Ma quel mondo fatto, al tempo, di schede perforate e nastri magnetici inizia ad affascinarlo. Solo due anni dopo riesce a mettere la mani su un vero computer, creando un matrimonio indissolubile.
Gli anni dell'università, dove frequenta informatica, che al tempo non si chiamava neppure informatica ma Scienza dell'Informazione, gli fanno capire le grandi potenzialità di questi strumenti nell' attivismo. Nato e cresciuto negli ambienti digitali underground, fonde le competenze informatiche con l'attivismo. Partecipa ai primi progetti di costruzione di reti telematiche comunitarie.
Ad agosto 1989 viene invitato ad Amsterdam al "Galactic Hacker Party", la prima edizione di Hack-Tic, l'evento quadriennale organizzato dalla amonima rivista olandese.
Nel 1990, l'anno del movimento studentesco universitario del "la pantera" famosa per la "rete Fax", partecipa all'assemblea formativa di Occupanet alla Facoltà di Lettere Occupata di Bologna, network che, sfruttando i VAX presenti in molte facoltà scientifiche, tramite la rete Decnet/Bitnet, è arrivata a coprire buona parte degli atenei.      
      
Nei primi anni '90 crea e gestisce la prima BBS indipendente "lamer xterm BBS", nodo bolognese della nascente rete telematica Cyberpunk, che poi sfocerà in CyberNet.
Nel 1991 partecipa alla realizzazione della tre giorni cyberpunk "INK3D", che vede la partecipazione di molte realtà artistiche e politiche, tra cui la redazione della rivista Decoder e il gruppo d'artisti e performer inglesi Mutoid Waste Company, da poco trasferitisi a Sant'Arcangelo di Romagna
Nel 1991 partecipa insieme alla casa editrice Shake e alla rivista Decoder al Festival dei Teatri di Sant'Arcangelo, nella sezione INTER-AZIONE, con Salvatore Vanasco di Van Gogh TV, Tommaso Tozzi, Claus Maek, Derrick de Kerckhove, Primo Moroni e John Drake, della rivista Mondo 2000, Maurizio Mazzoneschi della futura Avana BBS.
Negli stessi anni prende pare alla nascita dello European Counter Network (ECN).
Tra il '92 e il '95 partecipa a numerosi interventi artistico-politici con installazioni multimediali. Nel 1995 è invitato a Berlino ad uno dei più grandi eventi europei su questioni tecniche e politiche relative alla sicurezza, crittografia, privacy e libertà di parola online: il "Chaos Communcation Congress".
Nella seconda metà degli anni '90 prende parte al progetto Isole nella Rete (www.ecn.org), all'interno del quale realizza il primo Anonymous Remailer in Italia, il secondo in Europa.
Nel 1998 è tra gli organizzatori della prima edizione dell'Italian Hackmeeting: "HackIt 98".
Tiene seminari sulla sicurezza informatica, sulla tutela dei diritti nell'era del digitale e su un uso alternativo delle nuove tecnologie.
Nei primi anni 2000 partecipa al progetto Indymedia, una rete di media indipendenti diffusa in tutto il mondo che ha realizzato un nuovo modo di fare informazione.
Fin dai primi esperimenti digitali, agli albori dell'informatica di massa, si diverte a manipolare e "détournare" i dispositivi elettronici, trovandogli un'applicazione diversa da quella per i quali sono stati progettati.
Da un punto di vista lavorativo, ha iniziato nella secondo metà degli anni '80 a lavorare per aziende di sviluppo software, nella creazione di videogiochi, e successivamente nella sicurezza informatica, nella criptazione e criptoanalisi, portandolo a fornire consulenza ad aziende internazionali, mentre nel frattempo ha iniziato una collaborazione con università ed istituti di ricerca italiani e stranieri
Camminando in equilibrio precario tra scienza, tecnologia e arte, nel 2004 inizia ad insegnare nella prima scuola di Nuove Tecnologie all'interno dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, tenendo un corso di Commputer Game Art, destinato agli studenti di Net Art e Culture Digitali.
A fine 2015 approda all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dove è fautore, nel 2018, della nascita del primo Corso di Laurea triennale in Computer Games.
Oggi svolge consulenza informatica su problematiche di cyber-security, mentre all'ABA di Catanzaro coordina il dipartimento di Progettazione e Arti Applicate e la Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte.

I dipartimenti di Art and Digital Technologies e di Graphic and Multimedia Design dell'Alma Artis Academy di Pisa, lo vedono coinvolto nel corso di Sistemi Interattivi.
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